La Mela Annurca Campana IGP non è soltanto un frutto dal sapore intenso e dalla polpa croccante: è anche un concentrato di nutrienti che la rende una delle cultivar di mela più interessanti dal punto di vista nutrizionale. Conoscere la sua composizione aiuta a capire perché, da generazioni, questo frutto autoctono del Sud Italia sia considerato un vero alleato del benessere quotidiano.
Un frutto piccolo, denso di nutrienti
Rispetto ad altre cultivar più grandi, la Mela Annurca si distingue per una polpa particolarmente compatta: questa caratteristica, che la rende ideale per la lavorazione tradizionale del “melaio” (la fase di arrossamento a terra su lettiere di paglia), è anche il motivo per cui la sua concentrazione di micronutrienti per grammo di prodotto risulta elevata rispetto a mele meno dense.
Vitamina C e potere antiossidante
Come la maggior parte delle mele, l’Annurca è naturalmente fonte di vitamina C, una vitamina idrosolubile che contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. La buccia, in particolare, concentra la quota maggiore di composti polifenolici e antocianici responsabili della colorazione rosso intensa tipica della cultivar dopo l’arrossamento.
Polifenoli e procianidine
Il fitocomplesso della Mela Annurca è ricco di polifenoli, tra cui le procianidine oligomeriche studiate dal Dipartimento di Farmacia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II (approfondimento completo nella pagina “Gli Studi”). Questi composti, presenti soprattutto nella buccia e nei semi, sono al centro delle ricerche sul profilo lipidemico e sulla salute del cuoio capelluto che caratterizzano la nostra linea di prodotti.
Fibre e regolarità
La polpa della Mela Annurca contiene fibra alimentare, in parte solubile (come la pectina) e in parte insolubile. Le fibre contribuiscono al normale transito intestinale e, rallentando l’assorbimento degli zuccheri semplici, concorrono a un profilo glicemico più favorevole rispetto a snack ricchi di zuccheri raffinati.
Basso indice glicemico
Grazie al contenuto di fibra e alla struttura degli zuccheri naturalmente presenti (principalmente fruttosio), la mela in generale – e l’Annurca in particolare per la sua consistenza compatta – è tradizionalmente considerata un frutto a basso-medio indice glicemico, adatta a essere inserita in un’alimentazione equilibrata.
Un frutto, tante lavorazioni
Dalla mela fresca all’estratto concentrato utilizzato nei nostri prodotti, il percorso di lavorazione (raccontato nel dettaglio nella pagina “Dal Frutteto al Melaio”) è pensato per preservare al massimo il patrimonio nutrizionale del frutto, concentrando in particolare i polifenoli del fitocomplesso.
Approfondisci
Per saperne di più su come nasce e si sviluppa questo frutto, leggi la Storia e le Origini della Mela Annurca e scopri cosa significa la certificazione IGP. Se cerchi invece i risultati degli studi clinici sul colesterolo e sui capelli, trovi tutti i dettagli nella pagina Gli Studi. Per idee di consumo, dai un’occhiata alle nostre Ricette con la Mela Annurca.